ZOE PATERNIANI

WRITING / OU ALLONS NOUS D'ICI?

Où allons nous d'ici?

di Linda Bertazza
a cura di Zoe Paterniani

19/05
23/06
Nelumbo Open Project

Per chi attraversa i deserti e gli oceani con mezzi di fortuna, le fotografie sono spesso l’unico bagaglio consentito, abbastanza piccole e leggere per essere trasportate addosso, sufficientemente resistenti per conservare intatto il legame con le proprie radici, sono, per definizione, l’impronta di brevi momenti che crediamo memorabili.

Tuttavia, una volta scattate diventano superfici fragili simili all’epidermide, sulle quali la luce continua ad operare lenta e inesorabile creando un nuovo livello visibile: quello delle macchie e dei segni, che ha soprattutto a che fare con i processi, con la storia e con le trasformazioni continue e impercettibili. E’ questo livello effimero e mutevole che interessa Linda, quando con uno scanner in valigia torna a Bordeaux per scansionare l’album di Alì: fin da bambina costruisce piccoli archivi privati di objet trouvé, che ne preservino l’esistenza e la memoria; in questo caso Linda colleziona quelle macchie e quei segni apparentemente insignificanti, li fissa, li cristallizza e li rende leggibili.

Compiendo un lavoro sulla superficie, compie in realtà un lavoro in profondità: si svela una storia articolata e complessa, le immagini non sono più soltanto la registrazione dei momenti salienti della vita di Alì, ma diventano una mappa, sulla quale tracciare il suo percorso e quello di molti altri come lui. Diventano anche il pretesto per intraprendere quello stesso viaggio al contrario, fin dentro le fotografie, per scoprire tutto quello che è rimasto fuori dall’inquadratura, e tutto quello che nell’inquadratura c’era ma ora è radicalmente cambiato. Le stesse immagini che per Alì rappresentano la memoria al punto d’arrivo, diventano per Linda il punto di partenza.

Dove si va da qui? 

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